Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Comitato Provinciale di Trieste
Vsedržavno Združenje Partizanov Italije - Tržaški Pokrajinski Odbor
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ANPI/VZPI solidale con i lavoratori e le lavoratrici

giovedì 21 luglio in Piazza Unità con inizio alle ore 15.15

 

L’ANPI/VZPI di Trieste è solidale con i lavoratori e le lavoratrici della Wärtsilä e delle altre aziende triestine, come la Flex e la ex Principe che stanno lottando per il loro posto di lavoro. Il ruolo degli operai e delle operaie, gli scioperi della primavera del 43 furono il primo atto importante della Resistenza contro il fascismo e per creare un paese più libero e giusto. Oggi anche a Trieste sono più che mai attuali le parole che il presidente emerito dell’ANPI Carlo Smuraglia, da poco scomparso, riportava in una delle sue ultime interviste in occasione dello scorso 25 aprile:

“Il lavoro è un elemento essenziale della vita del Paese e la nostra Costituzione parte proprio da lì. Nella Carta il “lavoro” viene inteso non come qualcosa di astratto, non ci si riferisce semplicemente alla fatica, ma ad una attività produttiva in cui una persona impegna la propria personalità, partecipando alla vita del Paese, contribuendo al benessere di tutti e soprattutto migliorando e approfondendo la propria personalità, realizzazione e consapevolezza di sé. Ecco, questa parte della Costituzione oggi è particolarmente trascurata.”

L’ANPI/VZPI pertanto aderisce alla mobilitazione cittadina di giovedì 21 luglio ed invita i propri iscritti e le proprie iscritte ad essere presenti in piazza dell’Unità d’Italia e solidarizzare con i lavoratori e le lavoratrici.

Trieste, 19 luglio 2022

Fabio Vallon

Presidente del comitato provinciale ANPI/VZPI Trieste

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Lunedì 13 dicembre 2021 si è svolto a Lubiana un cordiale incontro ai massimi livelli tra l’ANPI e la ZZB NOB per rafforzare il rapporto di amicizia e collaborazione tra le due associazioni. L’ANPI era rappresentata dal presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo, dal vice presidente vicario Carlo Ghezzi, dal coordinatore regionale FVG Dino Spanghero e dal presidente provinciale di Trieste Fabio Vallon. La ZZB NOB, che ospitava l’incontro e la successiva conferenza stampa nella sua sede lubianese, era composta dal presidente Marijan Križman e da Bojan Pahor, Marjan Šiftar, Julijana Žibert e Božo Novak.

Al mattino dello stesso giorno Pagliarulo e Križman hanno reso comune omaggio ai caduti antifascisti sloveni a Maresego, sopra Capodistria, in ricordo dei primi moti antifascisti di un secolo fa, nel 1921.

Tra gli impegni presi nell’incontro lubianese ricordiamo il comune dedicarsi per il riconoscimento dei martiri sloveni dell’occupazione italiana e per il riconoscimento ufficiale e definitivo da parte italiana della qualifica di antifascisti e la cancellazione del termine di “terroristi” per i fucilati di Basovizza del primo processo di Trieste; un convegno ad Arbe, isola dalmata, sede di un campo di concentramento italiano dal luglio del 1942 all’agosto del 1943 per civili jugoslavi nel quale trovarono la morte 1.435 persone e per la divulgazione storica corretta delle complesse vicende del confine orientale italiano nel secolo scorso.

Le due delegazioni hanno poi reso omaggio a Gramozna Jama, a Žale/Lubiana ai 276 fucilati per rappresaglia dall’occupatore italiano tra il 1942 ed il 1943, alla presenza del picchetto della Guardia Slovena e con la partecipazione del sindaco di Lubiana Zoran Janković, che si è poi trattenuto a pranzo con le due delegazioni.

V ponedeljek, 13. decembra 2021, je v Ljubljani potekalo prisrčno srečanje na najvišji ravni med ANPI in ZZB NOB, katerega namen je bil okrepiti prijateljske odnose in sodelovanje med obema združenjima. ANPI so predstavljali vsedržavni predsednik Gianfranco Pagliarulo, podpredsednik Carlo Ghezzi, deželni koordinator za FJK Dino Spanghero in tržaški pokrajinski predsednik Fabio Vallon. ZZB NOB, ki je gostila srečanje in nato tiskovno srečanje na svojem ljubljanslkem sedežu, pa so predstavljali predsednik Marijan Križman ter Bojan Pahor, Marjan Šuftar, Julijana Žibert in Božo Novak.

V dopoldanskih urah sta Pagliarulo in Križman počastila spomin padlih slovenskih antifašistov v Marezigah nad Koprom, kjer je prišlo pred sto leti do prvih antifašističnih uporov.

Med obveznostmi, ki jih je nakazalo ljubljansko srečanje gre omeniti skupen napor za priznanje slovenskih žrtev italijanske okupacije ter za uradno in dokončno priznanje z italijanske strani statusa antifašistov ter za izbris naziva »teroristi« za usmrčene v Bazovici po prvem tržaškem procesu; nadalje obveza za zborovanje na otoku Rabu, kjer je od julija 1942 do avgusta 1943 delovalo italijansko koncentracijsko taborišče za jugoslovanske civiliste in kjer je umrlo 1435 ljudi, ter za korektno prikazovanje zgodovine zapletenih dogajanj na italijanski vzhodni meji v preteklem stoletju.

Delegaciji sta se nato, ob prisotnosti slovenskih vojaških predstavnikov ter ljubljanskega župana Zorana Jankoviča, poklonili 276 talcem, ki so jih v letih 1942 in 1943 italijanski okupatorji postrelili v Gramozni jami.

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