Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Comitato Provinciale di Trieste
Vsedržavno Združenje Partizanov Italije - Tržaški Pokrajinski Odbor
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Tesseramento

all'ANPI

 

Organizzazione che si batte per il rispetto e la realizzazione della Costituzione e dei suoi principi, e per la preservazione della memoria storica della Resistenza e della Lotta di Liberazione, per una società migliore e più giusta.

 

Organizzazione in prima fila nella lotta contro il pericolo di un crescente neofascismo in Europa, contro la corruzione e contro la disoccupazione giovanile.

 

Solo un Associazione numericamente forte potrà  onorare questo impegno e contribuire davvero al consolidamento dei valori democratici, al superamento delle disuguaglianze nella nostra società, alla soluzione dei problemi del mondo del lavoro e allo sviluppo complessivo.

 

Per questi obiettivi invitiamo quanti credono nella democrazia ad aderire alla nostra associazione.  Unendo le nostre forze potremo raggiungere più facilmente gli obiettivi di quanti credono in un futuro migliore da noi e nel mondo.

 

Questi obiettivi sono:

- garantire la pace nel mondo,

- abolire i revisionismi e indebolire i neofascismi,

- difendere i valori base del lavoro,

- riformare la politica in crisi,

- consolidare i valori della Costituzione, nata dalla resistenza e che festeggia quest'anno il suo 70-ennale,

- assicurare un'informazione libera e indipendente,

- eliminare qualsiasi forma di corruzione nel privato come nel pubblico,

- formare una vera coscienza storica e sociale nelle scuole,

- sostenere gli sforzi per l'accoglienza dei migranti,

- eliminare qualsiasi forma di razzismo,

- affermare e difendere i diritti linguistici e culturali.

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Si rafforza l’interesse per i nostri valori fondamentali
Stanka Hrovatin lascia oggi la presidenza dell’ANPI-VZPI provinciale

 

Si tiene oggi (sabato 5 marzo, NdT) al Narodni dom alle 9.30 il congresso provinciale  dell’ANPI-VZPI, preceduto in gennaio e febbraio da una ventina di  assemblee di sezione del territorio. A quest’ultime ha partecipato un numero significativo di iscritti, che hanno vivacizzato il dibattito precongressuale ed i preparativi per il prossimo congresso nazionale a Rimini.

La presidentessa provinciale dell’ANPI-VZPI Stanka Hrovatin è abbastanza soddisfatta del lavoro svolto, anche se le ha richiesto un grosso sforzo e tanta partecipazione. Questa la sua prima considerazione prima dell’inizio dei lavori. E positivo anche il ruolo ed il lavoro svolto dall’organizzazione, che anche i numeri dimostrano essere “in piena salute”.

“Alla fine dell’anno scorso l’organizzazione contava a livello provinciale su 1313 iscritti, numero davvero importante. 96 di questi sono ex partigiani e/o attivisti che hanno partecipato in prima persona alla lotta di liberazione. La maggioranza dei tesserati è invece rappresentata dalla generazione del primo dopoguerra, ma va registrato con soddisfazione anche un aumento di giovani” commenta  Stanka Hrovatin. Anche perché va ricordato che alla fine del quinquennio precedente gli iscritti erano 968 e che dunque c’è stato un incremento di parecchie centinaia, nonostante siano nel frattempo venuti a mancare molti vecchi combattenti.

Questi dati sono comunque incoraggianti, secondo la presidentessa. ”L’allargarsi della base dell’organizzazione è molto importante, perché dimostra un crescente interesse per i nostri principi fondamentali. Che sono il mantenimento della memoria della lotta di liberazione, ma anche la difesa e la realizzazione della Costituzione, che è di questi tempi spesso sotto attacco. I giovani sentono sulla propria pelle le conseguenze delle crisi economica e sociale, e più in generale dei valori tutti. In crisi sono anche i partiti, con quelli a sinistra sempre divisi. Tutto questo avvicina i giovani all’organizzazione partigiana, che non è legata ai partiti, ma ha una chiara visione politica progressista” sono ancora le sue considerazioni.

Sul territorio triestino le sezioni hanno strutture ed organizzazioni diverse, alcune più efficienti di altre, secondo il giudizio della Hrovatin, comunque la situazione è soddisfacente, anche se passibile di ulteriori miglioramenti. “Dipende sempre dall’attivismo di chi le guida. Va meglio laddove l’onere non sta tutto sulle spalle del presidente ma viene condiviso da un gruppo di lavoro e per attirare l’interesse dei giovani vanno sperimentati nuovi metodi di lavoro. Segnalo in particolare il caso di Prosecco, dove si è creato un gruppo di giovani con idee innovative, il che è una garanzia di successo”, dice la presidentessa.

Molto le sta a cuore la necessità di dare più spazio ai giovani. “Bisogna prendere atto che i giovani sono già molto attivi nelle nostre società sportive e culturali. Ed è vero anche che oggigiorno essi hanno più problemi con la ricerca di lavoro, quando l’offerta non c’è e se lo trovano rimangono sotto pressione e risentono della crisi economica. Eppure vedo con gioia che si iscrivono anche all’ANPI-VZPI”.

“L’attività dell’organizzazione partigiana non deve essere meramente nostalgica. E’ giusto e necessario che si coltivi la memoria del passato, me se ci limitassimo a questo, non arriveremmo da nessuna parte. L’organizzazione è fresca ed efficace perché richiama l’attenzione alla situazione critica nel mondo, alle guerre, al rinvigorirsi dei neofascismi e dei populismi che vanno invece osteggiati. Sono molti i giovani con ideali sani e che sono oggi solidali con i rifugiati, che rappresentano uno dei problemi più scottanti del nostro tempo” è convinta Stanka.

Con questo congresso si conclude anche la sua ottennale presidenza dell’organizzazione. “ Ho accettato la proposta a questa funzione nel 2008, quando morì Giorgio Marzi. Credevo di mantenerla fino al 2011, ma sono stata poi convinta a continuare nell’impegno. Ora è però giunto il momento che altri prendano questa responsabilità, soprattutto membri più giovani dell’associazione. Io ho sempre goduto del sostegno della direzione provinciale e sono riconoscente a tutti quelli che hanno contribuito al successo ed alla crescita dell’organizzazione. Darò ancora volentieri il mio contributo, per quanto mi sarà possibile, “ ci ha confermato la presidentessa uscente.

L’associazione nazionale partigiana d’Italia farà in questo congresso un consuntivo della propria ricca attività ed il lavoro fino adesso svolto al vertice dell’organizzazione dalla presidentessa sarà demandato ad altri. Sono inoltre in corso i preparativi per il congresso nazionale: verranno in questo senso approvate alcune mozioni , e l’ANPI ha in programma una nutrita serie di programmi per il futuro, come ci si aspetta da un’organizzazione che vanta un così ampio consenso e seguito. Ma per questi ottimi risultati e per la chiara visione del futuro, molto si deve indubbiamente a Stanka Hrovatin, classe 1929, a suo tempo valorosa giovane partigiana, staffetta ed attivista. Era di esempio in quei tempi burrascosi e lo è ancora oggi. L’organizzazione partigiana le è grata di questo e ne è giustamente orgogliosa.

»Krepi se zanimanje za naše temeljne vrednote«
Stanka Hrovatin danes zapušča mesto pokrajinske predsednice VZPI-ANPI

 

Pokrajinska predsednica VZPI-ANPI Stanka Hrovatin je pred današnjim kongresom partizanske organizacije, ki je napovedan za 9.30 v Narodnem domu v Ulici Filzi, kar zadovoljna z opravljenim pripravljalnim delom, čeprav je tudi od nje same terjalo veliko napora in angažiranja. Januarja in februarja je potekala serija sekcijskih kongresov, pri katerih je bilo samostojno ali v združeni obliki soudeleženih kakih dvajset sekcij VZPI-ANPI s tržaške pokrajine. V predkongresni razpravi je bilo tako soudeleženih veliko članov, kar je v pričakovanju na pokrajinski in pozneje vsedržavni kongres v Riminiju vsekakor pomembno. Stanka tudi sicer pozitivno ocenjuje vlogo in delo partizanske organizacije, za katero tudi podatki potrjujejo, da je “pri dobrem zdravju”. “Ob koncu lanskega leta je organizacija na pokrajinski ravni štela 1313 članov, kar je pomembno število. Od teh je še 96 bivših partizanov in aktivistov, neposrednih udeležencev osvobodilnega boja. Večina članov sodi v povojne generacije, beležimo pa tudi razveseljiv porast števila mladih”, ugotavlja Stanka Hrovatin.

Dejstvo je, da je bilo vseh članov na Tržaškem ob zadnjem kongresu pred petimi leti 968, kar pomeni, da je število članov v tem času naraslo za nekaj stotin in to kljub po naravnem zakonu neizbežnemu osipu nekdanjih udeležencev NOB. Podatek je po oceni predsednice vsekakor spodbuden: “Rast partizanske organizacije je zelo pomembna, ker odraža dejstvo, da se krepi zanimanje za naše temeljne vrednote. Te so gojenje spomina na odporništvo ter obramba in uveljavljanje ustavnih načel, ki so v teh časih marsikdaj kar hudo pod udarom. Mlajši ljudje očitno čutijo na lastni koži posledice gospodarske in družbene krize, ob tem pa tudi krize vrednot nasploh. V krizi so tudi stranke, ki so na na levici razdeljene. Vse to tudi mlajše ljudi približuje partizanski organizaciji, ki ni strankarsko opredeljena, a ima jasno napredno politično vlogo in usmeritev,” ugotavlja predsednica VZPI-ANPI.

Na ozemlju tržaške pokrajine so partizanske sekcije različno organizirane, ponekod bolje, drugje manj, ocenjuje Hrovatinova, ki splošno stanje ocenjuje kot dobro, a se da marsikaj še izboljšati: “Vedno je odvisno od aktivnosti vodilnih ljudi v sekciji. Bolje je tam, kjer breme delovanja ne ostane le na ramenih predsednika, temveč se ustvari skupina, mlade pa pritegnejo novi načini delovanja. Tako se je na primer na Proseku osnovala lepa skupina mladih, tudi z izvirnimi zamislimi in to je vsekakor jamstvo za uspeh”, pravi predsednica.

Veliko ji je do tega, da se mladim v čim večji meri zagotovi prostor. “Treba je razumeti, da so mladi že množično angažirani v naših športnih in kulturnih društvih. Res je tudi, da imajo mladi danes večje probleme z iskanjem dela, ko pa najdejo zaposlitev, so pod velikim pritiskom in jih v veliki meri bremenijo posledice gospodarske krize. Kljub temu pa z veseljem ugotavljamo, da se vpisujejo tudi v VZPI-ANPI,” ugotavlja Stanka Hrovatin. “Delovanje partizanske organizacije ne sme biti nostalgično. Prav in pomembno je gojiti spomin na preteklost, a če bi delali samo to, ne bi prišli daleč. Organizacija je aktualna in uspešna predvsem zato, ker opozarja na današnje krizne razmere v svetu, na vojne, razraščanje neofašizmov in populizmov, ki se jim je treba zoperstaviti. Veliko je mladih, ki imajo zdrave ideale in so tudi solidarni s priseljenci oz. begunci, ki predstavljajo eno najbolj žgočih vprašanj našega časa,” je prepričana.

Z današnjim pokrajinskim kongresom se tudi zaključuje Stankino osemletno predsedovanje organizaciji. “Predlog, da prevzamem funkcijo, sem sprejela, ko je leta 2008 umrl Giorgio Marzi. Mislila sem funkcijo obdržati do leta 2011, a so me potem prepričali, naj še nadaljujem. A pride trenutek, ko naj odgovornost prevzamejo drugi, zlasti mlajši člani organizacije. Meni je bilo ves čas v veliko oporo pokrajinsko vodstvo, hvaležna sem vsem, ki so si prizadevali za uspeh in rast organizacije. Še vedno bom rada sodelovala, kolikor bo le mogoče,” je za naš dnevnik povedala predsednica.

Vsedržavno združenje partizanov Italije bo na današnjem kongresu opravilo obračun svojega plodnega dela, delo predsednice bodo na čelu organizacije prevzeli drugi. V teku so priprave na vsedržavni kongres, sprejeli bodo več resolucij, VZPI pa ima tudi veliko načrtov za prihodnost, tako kot se spodobi za organizacijo, ki v družbi žanje odobravanje in naraščajoč konsenz. Za spodbudne rezultate in vizijo prihodnosti pa veliko dolguje prav pokončnim ljudem, kakršna je Stanka Hrovatin, letnik 1929, nekdanja pogumna partizanska mladinka, kurirka in aktivistka. Bila je za zgled v viharnih časih in taka je še danes. Partizanska organizacija ji je hvaležna in je lahko nanjo upravičeno ponosna.

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In questi anni l’Amministrazione comunale ha voluto lanciare l’immagine di “TRIESTE città turistica” e quale momento più opportuno di quello della “Barcolana” per avvicinare le decine (centinaia?) di migliaia di turisti che si riversano in città per l’occasione.

Peccato che la campagna promozionale abbia sortito una “TRIESTE FREE MAP” (TS mappa cartacea gratuita) in lingua inglese nella quale compaiono anche i “5 minutes of History” (5 minuti di Storia) che contengono numerose inesattezze, superficialità e omissioni (non ultima la non citazione dell’aggettivo di “mitteleuropea” che viene attribuito alla città in quasi tutte le guide in circolazione).

Poiché la “Trieste free map” è promossa del Comune di Trieste, e compare come prodotta da Discover Trieste – progetto del Comune (e patrocinata dalla Fondazione Crt Trieste), come ANPI-VZPI non possiamo non vedere come è stata rappresentata la “STORIA” della nostra città e soprattutto non notare lo smilzo trafiletto che in poche righe parla, con travisazioni e omissioni, di quanto sia successo nella prima metà del secolo scorso, dalla prima guerra mondiale alla fine della seconda. Vediamo il testo:   
........... continua ............


 

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO:
Enrico Marchetto responsabile di TDC, della piattaforma “Discover Trieste” del Comune di Trieste e della mappa USE-IT, ha scritto in data 29.10.2015 all’indirizzo mail dell’ANPI-VZPI di Trieste e, nello scusarsi “dell’errore presente nella mappa” di cui trattasi, ha precisato che la “TRIESTE FREE MAP” è stata ritirata per quanto riguarda la forma cartacea, ed è stata inoltre predisposta una nuova versione che è stata pubblicata nel sito europeo USE-IT e che ora la mappa stessa è in fase di ristampa.


 

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